ROMA MODULARE – Il 3 dicembre torna l’Expo internazionale sui sintetizzatori

L'appuntamento in una nuova suggestiva location: il Contemporary Cluster, Art Gallery all’interno dello storico Palazzo Brancaccio in Via Merulana

Dopo la forzata interruzione di questi anni causa Covid, torna nella Capitale Roma Modulare, l’evento internazionale dedicato integralmente ai sintetizzatori modulari ormai momento di confronto per musicisti e operatori del settore e non solo: postazioni synth per la scoperta di nuovi moduli e workshop per la presentazione di nuove release. Ma anche musica e incontri diretti: un vero e proprio laboratorio di idee pensato per accogliere da tutto il Mondo la creatività nel suo magico incontro con la tecnologia.

Appuntamento il 3 dicembre in una nuova suggestiva location: il Contemporary Cluster, Art Gallery al Centro di Roma all’interno dello storico Palazzo Brancaccio (Via Merulana, 248), uno spazio simbolicamente post industriale e strategico nella sua posizione da un lato storica dall’altro a un passo dalla Stazione e dall’accesso della Città all’Urbe e al resto del Mondo.

Protagonisti i moduli Eurorack, il formato di synth modulari più innovativo degli ultimi anni. Ricordiamo che, nato da un’idea di Dieter Doepfer, è quel formato di synth modulare che molto deve il suo successo alla creatività e all’incontro fra ingegneri e musicisti: appassionati di musica elettronica che sperimentano nuove soluzioni e nuovi prodotti pensando soprattutto ai musicisti che dovranno farne uso.

In programma nel corso della giornata diversi workshop: si parte alle ore 14:00  con LepLoop V3, a cura di LepLoop e a seguire alle 14:50 con The GodFather: Ideazione, manipolazione, innovazione a cura di ENJOY LAB.
Alle 15:40 sarà la volta di Poliritmi, polimetri, politempi e altre cose simpatiche, a cura di Frap Tools, mentre alle ore 16:30 in programma A new world of sequential synthesis with Step 8 a cura di Joranalogue. Segue alle ore 17:20 l’appuntamento di Midiware con Alla scoperta di Arturia MiniFreak con Enrico Cosimi (anteprima nazionale) e, infine, alle ore 18:10 con una Live Performance Techniques con Moog Semi Modular Synths di Electronic Music Division, Rodion.
 
Numerosi i marchi e i distributori che si avvicenderanno fra le sale di Palazzo Brancaccio, in primis l’organizzatore e distributore Milk Audio Store che presenterà una serie di interessanti marchi come: Qu-Bit, Noise Engineering, Manhattan Analog, Winter modular, Erica Synths, Make Noise, Intellijel, Verbos Electronics, Instruo, Expert Sleepers, 4MS, Xaoc Devices, WMD, 2HP, Sputnik Modular, Sequential, SOMA, Strymon.

Fra gli ospiti di Roma Modulare quest’anno avremo Alex4, un distributore europeo che lavora con marchi di spessore e di altissima qualità e che ci introdurrà al mondo di Doepfer. Altro distributore sarà il notissimo Midiware che presenterà molteplici sintetizzatori ricchi di bellissimi suoni ed idee: da Moog Music ad Arturia, da Novation a Genelec, da RME a SSL, da Universal Audio e Teenage Engineering e tanti altri.

Tra i brand che accompagneranno questa edizione si segnalano l’italianissimo Audio Gear Obsession, marchio Italiano di moduli che propone prodotti di elevata qualità sonora e costruttiva per l’audio professionale in formato eurorack; Bastl Instruments, attenti nel guardare agli artisti e al loro futuro; Clank, piccola azienda nata dalla creatività di Andrea ed Emanuele e che il mondo synth ha imparato a conoscere; l’azienda Italiana Enjoy Lab nata per supportare artisti, produttori, e DJ nella generazione, e manipolazione dei suoni elettronici; Frap Tools, marchio italiano di moduli Eurorack; GRP Synthetizers è un marchio tutto italiano, diventato famoso per l’abilità di rivisitare i sintetizzatori classici in chiave moderna; il laboratorio elettronico Jolin specializzato in moduli Eurorack; Joranalogue Audio Design che offre una nuova serie di moduli Eurorack di alta qualità, versatilità e precisione; LepLoop, tra i primi in Italia; e ancora Nono Modular, Ritual Electronics, Tiptop Audio, Alyseum, Morph Modular, Lrs Factory, Ar2 Studio, Electronic Music Division e tanti altri.
 
Fra i partner è importante ricordare l’Electronic Music Division del Centro di Studi Musicali di Roma e Real Sound Audio Service.
 
Saranno anche presenti, con il loro patrimonio di ricerca e di didattica, due storiche scuole romane: l’Electronic Music Division del Centro Studi Musicali di Roma e il ben noto Saint Louis Music College.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO