ANTONIO COCOMAZZI – “Notturno”

Nell’ultimo album del pianista e compositore pugliese un’antologia di sedici brani - più l’inedita title track - reinterpretati al pianoforte

Notturno è l’ultimo album del pianista e compositore Antonio Cocomazzi, uscito lo scorso aprile per Musitalia.

Si tratta di un’antologia di 16 brani – più l’inedita title track – reinterpretati al pianoforte. Il lavoro dell’autore è descritto dallo stesso Cocomazzi come “un percorso sinuoso dritto nel profondo dell’anima, schietto e trasparente dove ogni dettaglio è messo in risalto senza veli e senza vincoli stilistici o ragionati schemi compositivi”.

Ed è proprio così che risulta a un ascolto sincero: un viaggio puro e libero in cui l’alternanza tra brani toccanti e allegri e composizioni più o meno movimentate offre il vero senso dell’andamento della vita, delle esperienze di ognuno di noi. Succede allora, ascoltando, di accogliere l’imprevedibile, di ritornare con la mente a momenti più o meno amati o sofferti ma comunque vissuti, sentiti, esperiti. 

L’album, una raccolta di brani più l’inedito che dà titolo al lavoro – accompagna dolcemente l’ascoltatore alla scoperta della vita dell’artista, consentendo una mimesi totale. Da testi impegnati e arrangiamenti di livello emergono obiettivi, passioni e ricordi, momenti di confusione, allegria e concretezza.

L’inedito Notturno, ispirato al sogno come stimolo per il proprio domani è la dedica, fondamentale, alla musica come àncora di salvataggio di chi scrive e chi ascolta. Poi, ancora più profondamente, il pensiero alle persone importanti della vita dell’autore.

In definitiva, nell’album di Cocomazzi si trova tutto ciò che colora il percorso di vita di un essere umano, che accoglie e analizza con sensibilità ciò che gli accade, che costruisce, che affronta nel suo percorso.

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