FUORI, l’edizione 2020 della Quadriennale d’Arte di Roma

La mostra si terrà dal 29 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021 al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Fuori, la Quadriennale d’arte 2020, aprirà al pubblico dal 29 ottobre 2020 al 17 gennaio 2021 al Palazzo delle Esposizioni a Roma, con la partecipazione di 43 artisti. Sarà curata da Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol, con l’intento di “connettere immaginari di artisti giovani e mid-career con le sperimentazioni di pionieri che non sempre hanno trovato posto nella narrazione canonica dell’arte italiana”. La Manifestazione  è organizzata dalla Fondazione La Quadriennale di Roma, presieduta da Umberto Croppi, e da Azienda Speciale Palaexpo, presieduta da Cesare Pietroiusti.

La nostra decisione di andare avanti con la preparazione della mostra attraversando il campo minato del lockdown – afferma Umberto Croppi, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma – non è stata dettata da una sfida, ma dal considerare il nostro mandato come un impegno da portare a termine. Il risultato è che la Quadriennale ci sarà e sarà forse l’unica manifestazione di arte contemporanea in campo internazionale nella prossima stagione”.

Un appuntamento da non mancare.“La Quadriennale d’arte 2020 – precisa l’architetto Margherita Guccione, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – sarà uno dei più importanti appuntamenti con l’arte contemporanea di quest’anno, un segnale forte e vitale di cui la cultura ha in questo momento bisogno e siamo lieti di rinnovare ancora una volta una sinergia forte con Fondazione Quadriennale di Roma, una collaborazione che permette di ottenere risultati sempre più soddisfacenti per la promozione degli artisti italiani”.

Il titolo scelto per la manifestazione, Fuori, vuole offrire un’immagine nuova dell’arte contemporanea italiana a livello internazionale, fuori da tutti gli schemi, superando i confini tra arti visive e altre discipline. E’ un appello a uscire dal recinto spesso autoreferenziale dell’arte contemporanea  per aprirsi verso pubblici e ambiti di produzione culturale differenti. 

Cinzia Ruggeri – Stivali Italia, 1986

Assicura anche “un riconoscimento degli approcci femminili, oltre che femministi, delle ricerche nell’ambito queer e degli immaginari gender fluid nella storia dell’arte contemporanea, con un esplicito omaggio all’esperienza del FUORI!, la prima associazione per i diritti degli omosessuali, formatasi agli inizi degli anni Settanta”.

E’ un invito a disegnare un nuovo panorama multidisciplinare, uscendo dalle restrizioni fisiche e mentali che abbiamo vissuto nel corso di quest’anno. “Per costruire una mostra visionaria sottolinea Stefano Collicelli Cagol – ci siamo ispirati ad alcune linee di ricerca: l’espressione di desideri e ossessioni, l’esplorazione dell’indicibile e dell’incommensurabile, l’indagine delle tensioni tra arte e potere, rappresentate dalla metafora del Palazzo”.

Accurato il lavoro per la selezione degli artisti per la nuova edizione della Quadriennale, che si é svolto a partire dal 2018: “ Si confrontano e si sono confrontati con diversi campi disciplinari quali la danza, la musica, il teatro, il cinema, la moda, l’architettura e il design, dando vita a percorsi talvolta discontinui ma che arricchiscono la lettura del nostro passato artistico e fortificano quella prodotta nel presente”. Per la Quadriennale d’arte 2020 sono stati selezionati 43 artisti, presentati attraverso sale monografiche e nuovi lavori, per offrire una nuova lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi.

Isabella Costabile – Santa Maremma, 2018

In occasione della Quadriennale d’arte 2020, sarà aperta al pubblico la mostra Domani Qui Oggi curata da Ilaria Gianni e dedicata al Premio AccadeMibact, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo in collaborazione con Fondazione Quadriennale di Roma. Il Premio vuole promuovere i giovani artisti italiani e a valorizzare le Accademie di Belle Arti quali istituzioni di alta formazione artistica. La mostra sarà l’occasione per conoscere il lavoro creativo dei 10 talenti vincitori di questa edizione, selezionati tra 89 candidati proposti da 33 Accademie di Belle Arti di tutta Italia.

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