TEATRO DELL’OPERA DI ROMA – Da questa sera in scena l’Evgenij Onegin di Čajkovskij

Da questa sera il Teatro dell’Opera di Roma mette in scena uno dei capolavori di Čajkovskij. Parliamo dell’Evgenij Onegin, opera che manca al Costanzi da quasi venti anni. Eseguita in italiano nelle prime rappresentazioni del 1965, del 1975 e del 1981, è stata rappresentata nella lingua originale solo nel 2001 con la partecipazione dell’indimenticato soprano Mirella Freni.

Tratta dal romanzo in versi di Puškin, narra la storia di una giovane donna che, “innamorata dell’idea di amore”, si invaghisce della persona sbagliata e maturerà sentimentalmente solo più tardi.

La regia dell’Onegin è di Robert Carsen. Lo spettacolo, che arriva per la prima volta in Italia, è stato messo in scena al Met di New York nel 1997. Da allora ha girato il mondo, ottenendo ovunque una straordinaria accoglienza e diventando uno dei maggiori successi del regista.

Regista collaboratore Peter McClintock, scene e costumi sono di Michael Levine, le luci di Jean Kalman, i movimenti coreografici di Serge Bennathan.

Nel ruolo del titolo Markus Werba. Maria Bayankina (Tat’jana) debutta all’Opera di Roma, così come Yulia Matochkina (Ol’ga). Negli altri ruoli tornano Saimir Pirgu (Lenskij), John Relyea (Gremin), Andrea Giovannini (Triquet) e Anna Viktorova (Filipp’evna), così come Irida Dragoti (Larina) e Andrii Ganchuk (Zareckij). Arturo Espinosa (Un capitano), nuovo talento dall’edizione di “Fabbrica” Young Artist Program attualmente in corso, è al suo debutto al Costanzi.

Alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma troviamo il direttore inglese James Conlon. Maestro del Coro Roberto Gabbiani.

Dopo la prima di martedì 18 febbraio (ore 20), Evgenij Onegin verrà replicata venerdì 21 (ore 20), domenica 23 (ore 16.30), martedì 25 (ore 20) e sabato 29 (ore 18).

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