ALBUM REVIEW – Shinkuro, quel rock blend che viene dal Sol Levante

Il primo eccellente omonimo album della band fondata nel 2018 da Shinkuro Matsuura, chitarrista e compositore giapponese di Osaka che ha lavorato con Robert Fripp e The League of Crafty Guitarists, Zum, Tuktuk e diversi altri musicisti

Copertina album Shinkuro

Virtuoso chitarrista e compositore, allievo del Guitar Craft di Robert Fripp, Shinkuro Matsuura nel 2018 ha riunito attorno a sé Fumihito Hatano (chitarra), Tatsuya Hashimoto (batteria) e Shinji Ide (basso) per dare vita alla band che porta il suo nome, Shinkuro.

I quattro riescono a creare un’originale e indovinata miscela fra stili che a prima vista riesce difficile accostare: per esempio il Funk con insolite misure metriche o il cosiddetto Progressive Rock con il Rhythm and Blues e motivi etnici della tradizione giapponese, tutti elementi che la band riesce a esprimere e sincretizzare con grande abilità nell’omonimo album di debutto, intitolato per l’appunto SHINKURO.

Shinkuro Matsuura
Shinkuro Matsuura

Album in cui è possibile apprezzare le qualità squisitamente tecniche dei quattro musicisti e l’abilità compositiva di Matsuura (sono suoi tutti i brani eccetto Transition, una rarefatta improvvisazione in studio a firma di tutta la band). Si passa così dallo stimolante funk di Tough Road Ahead a quello ibrido e geometrico di Broken Funk, caratterizzato da un riff di chitarra angolare e da un tempo insolito per il genere, che riporta alla memoria i King Crimson, alla più rock Take It Easy, sottolineata da un solo di chitarra articolato e dalle sonorità più ruvide. Solare, con richiami etnici e fraseggi blues la bella Kakurembo-Fuyu no Sampomichi, con una bella dinamica chiaroscurale che alterna le delicate frasi chitarristiche a un riff gioioso e colorato. Sorprendente doodad, altro blues funk insolito e geometrico con un grande assolo di armonica del musicista ospite Yoshihiro Hanamura. Altro gran bel brano che contrappone un riff alla Led Zeppelin a progressioni crimsoniane è la ritmata e intrigante Present Danger, con un tirato assolo del piano elettrico di Atsushi Shimada sullo stile del grande Adam Holzer (Steven Wilson, no-man), una delle tracce migliori dell’album. Con Seagulls si percorrono le vie del jazz con un fantastico duetto di eccellenti solo, il flauto di Raku Sakamoto e il violino di Nora Germain che si rincorrono e si alternano in una gioiosa danza. Vertigo è una sorta di blues stravolto da scale discendenti, che poi si apre ad atmosfere più fusion, intrigante il duetto di chitarre tra Shinkuro e Hatano. Chiude l’album Moondance, una sorta di marcia basata su un riff tipicamente giapponese, guidato dalle chitarre su una base ritmica molto interessante.

Un album d’esordio incredibilmente promettente, considerata la maturità compositiva e strumentale della band, e soprattutto l’ottima produzione di Shinkuro Matsuura. Da non perdere!

Shinkuro live al Prog Fest “Weird Beat Festival” al Blue Eyes di Kyoto

SHINKURO (JPRG-007)
JPRG RECORDS Voto: 8

Tracklist

1. Tough Road Ahead (Shinkuro Matsuura)
2. Broken Funk (Shinkuro Matsuura)
3. Take It Easy (Shinkuro Matsuura)
4. Kakurembo/ Fuyu no Sampomichi (Shinkuro Matsuura)
5. Transition (S. Matsuura/T. Hashimoto/S. Ide/F. Hatano)
6. doodad (Shinkuro Matsuura)
7. Present Danger (Shinkuro Matsuura)
8. Seagulls (Shinkuro Matsuura)
9. Vertigo (Shinkuro Matsuura)
10. Moondance (Shinkuro Matsuura)

Recorded at Magic Bus, Ikeda, Osaka by Hikaru “Hikarin” Sawamura
Mixed and mastered by Hikaru “Hikarin” Sawamura
Produced by Shinkuro Matsuura

SHINKURO

Shinkuro Matsuura: electric guitars, acoustic guitars
Fumihito Hatano: electric guitar
Tatsuya Hashimoto: drums
Shinji Ide: bass

Guest Musicians
Atsushi Shimada: keyboards on 2, 4, 7, 8, 9
Yoshihiro Hanamura: harmonica on 6
Raku Sakamoto: flute on 8
Nora Germain: violin on 8
Hikaru “Hikarin” Sawamura: percussion on 10

Per saperne di più: Shinkuro MatsuuraSpotify

CONDIVIDI
Articolo precedenteSANTA CECILIA - Mario Brunello e i capolavori per violoncello di Bach
Prossimo articoloALBUM - "Transleit", il nuovo disco delle EbbaneSis
Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO