CALCIO – Lazio-Udinese 1-0. Commento e pagelle biancocelesti

Gara che termina a reti inviolate nella prima frazione di gioco. Immobile su rigore al 73' assicura il successo ai biancocelesti

Strakosha 6: attento tra i pali, avventuroso talvolta nelle respinte a pugni chiusi sui corner, ma mai chiamato a interventi straordinari.

Patric 6,5: molto attivo ed efficace, al 13′ il suo tiro in porta colpisce prima il palo poi l’esterno della rete di Karnezis. Esce al 59′ per far posto a Milinkovic 6,5: entra subito nel vivo del gioco che con la sua presenza in campo diventa più grintoso e determinato.

de Vrij 6,5: gara di normale amministrazione, non soffre quasi mai l’intraprendenza degli avanti bianconeri. Ammonito al 54′, bravo come sempre negli anticipi, attento ed efficace nelle chiusure.

Hoedt 6: anche per lui mai un’emergenza degna di nota. Al 23′ mura il tiro di Matos, ammonito al 45′ la sua gara termina al 59′ sostituito da Basta 6,5: attento in fase difensiva, propositivo in quella offensiva, ottima prestazione.

Radu 6,5: attento in fase difensiva, spinge poco in avanti, dal 59′ passa nel ruolo di centrale difensivo di sinistra nella difesa a tre. Fondamentale in un paio di chiusure. Al 79′ viene sostituito con Wallace 6: attento e reattivo negli ultimi minuti in cui l’Udinese cerca di recuperare lo svantaggio.

Murgia 6,5: resta basso e quasi sempre in posizione centrale nei primi trenta minuti, poi cresce in sicurezza e avanza il baricentro del gioco. Gara di grande personalità, in crescita nel ruolo di vice Biglia.

Parolo 6: fa il suo solito ruolo di mezzala e tenta spesso l’inserimento. Anche oggi tanto impegno e tanto lavoro sia in fase di recupero palloni che di contrasto e proposizione.

Lulic 6,5: solito instancabile uomo a tutto campo, scodella cross nell’affollata area dell’Udinese che pensa  prima di tutto a difendersi. Non molla un solo attimo e fa il diavolo a quattro sia quando c’è da attaccare che da difendere.

Anderson 5,5: non spinge come sa fare lui sulla fascia e tenta dribbling un po’ troppo di maniera facendosi spesso sradicare il pallone dai piedi. Una prestazione appena sufficiente senza idee in area avversaria.

Immobile 6,5: tanto movimento come al suo solito, ma nessun tiro in porta nella prima mezzora. Tira di potenza e senza alcuna esitazione il rigore che porta in vantaggio la Lazio al 73′.

Keita 6: fa anche il trequartista più che l’esterno, svaria parecchio sul fronte d’attacco, serve cross al centro dell’area, passa pure a fare la punta centrale nel finale di gara, tanto impegno. Viene atterrato in area, ma Pairetto non concede un secondo rigore.

Simone Inzaghi 6: deve schierare necessariamente i tre squalificati per il derby di Coppa Italia, ovvero Patric, Lulic e Radu. La sua Lazio parte un po’ sonnolenta, pur facendo la partita, e l’Udinese gioca di rimessa. Tuttavia i biancocelesti sono lenti nella manovra e prevedibili. Il primo tempo si chiude in parità a reti inviolate, così dopo 15′ nella ripresa Inzaghi sostituisce Patric e Hoedt e passa a un 3-4-1-2 con Milinkovic in posizione di trequartista per cercare di vivacizzare il gioco. La squadra sembra avere qualche sussulto e si guadagna un rigore che Immobile trasforma con freddezza e potenza al 73′. Rigore a lungo contestato dai friulani, segnalato a Pairetto dall’arbitro di porta. Pairetto poco dopo non fischia un rigore netto su Keita. Nel finale Inzaghi sembra provare la difesa titolare a tre del derby di mercoledì 1 marzo sostituendo Radu con Wallace. Altra vittoria in casa, nulla da eccepire, la lotta per l’Europa continua, nonostante la latitanza completa di gioco e di tiri in porta contro l’Udinese.

IL TABELLINO
Lazio-Udinese 1-0
Marcatori: 72′ rig. Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric (59′ Milinkovic), de Vrij, Hoedt (59′ Basta), Radu (79′ Wallace); Murgia, Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita.
A disp. Vargic, Adamonis, Bastos, Lukaku, Crecco, Mohamed, Lombardi, Luis Alberto, Djordjevic.
All. Simone Inzaghi

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Badu, Kums (66′ Adnan), Jankto; Matos (73′ Perica), Zapata, Thereau (59′ Fofana).
A disp. Perisan, Scuffet, Angella, Gabriel Silva, Heurtaux, Balic, Ewandro.
All. Luigi Delneri

Arbitro: Pairetto (sez. Nichelino). Ass: Di Vuolo-Schenone. IV Uomo: Preti. Add: Banti-Saia.

Ammoniti: 45+1′ Hoedt (L), 54′ de Vrij (L), 78′ Danilo (U), 92′ Jankto (U)
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Serie A TIM, 26^ Giornata
Stadio Olimpico di Roma
Domenica 26 febbraio 2017, ore 15:00

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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