CALCIO – Lazio-Crotone 1-0. Commento e pagelle biancocelesti

Dopo una lunga assenza dal gol, Immobile segna al 90' la rete della vittoria biancoceleste alla vigilia del 117° anniversario della S.S. Lazio

Marchetti 6,5: inoperoso fino al 37′ quando respinge in tuffo il primo tiro in porta del Crotone, insidioso, da parte di Falcinelli.

Basta 6,5: nel primo resta bloccato dietro a fare il difensore, non corre mai pericoli. Nella ripresa si spinge in avanti cercando la sovrapposizione con Lombardi. Scatenato fino alla fine.

de Vrij 6,5: fa buona guardia come sempre, preciso negli anticipi e attento nelle marcature. Impeccabile. Eccetto che in occasione del tiro di Falcinelli.

Hoedt 6,5: preferito a Bastos e Wallace, il giovane olandese si dimostra in crescita di autorevolezza e sicurezza. Ottima gara la sua.

Radu 6: solita partita di sostanza, con qualche affanno di troppo in difesa ma mai in situazione di pericolo. Nella ripresa si spinge spesso in avanti, termina la partita praticamente in posizione di ala sinistra.

Parolo 6,5: fa legna come sempre a centrocampo, ha un guizzo al 39′ quando di prima effettua un gran tiro a giro che miracolosamente Festa riesce a parare. Sempre attivo fino a fine gara.

Biglia 5,5: si impegna e ci mette la gamba, in crescita rispetto alle ultime prestazioni, ma è sfortunato. Al 30′ fallisce il rigore che si è procurato Lombardi tira una cannonata che impatta sulla traversa e rimbalza fuori dall’area. Non si arrende, ma il tiro che effettua poco dopo è talmente alto che finisce direttamente in curva nord. All’81’ viene sostituito con Cataldi s.v.

Milinkovic 6,5: gioca una gran quantità di palloni ed è sempre nel vivo del gioco, sradica la palla dai piedi degli avversari, sempre presente in area per tentare il suggerimento o la finalizzazione. Un suo colpo di testa da corner va di poco alto sulla traversa.

Lombardi 6,5: corre e si impegna, anche con troppa frenesia. Al 16′ segna anche un gol, su un cross al bacio di Luis Alberto ma è di poco in fuorigioco e viene annullato. Al 29′ wi procura un rigore che però Biglia fallisce centrando la traversa. Sempre presente e nel vivo del gioco, cala alla distanza e viene sostituito al 77′ con Kishna 5: impalpabile

Immobile 7,5: manca l’appuntamento con il gol ormai da troppo tempo e purtroppo per lui e per la Lazio anche oggi non assapora la gioia del gol nella prima ora di gioco, anche grazie a Festa che fa un miracolo su una sua conclusione. Allo’85’ la sua sassata da fuori area viene ancora una volta miracolosamente respinta da Festa, oggi il migliore in campo del Crotone. Festa che però all’89’ non può nulla quando entra in porta con tutto il pallone. Il bomber si è sbloccato dopo una lunga assenza.

Luis Alberto 5,5: esordio dal primo minuto in campionato per il cosiddetto sostituto di Candreva. Sembra spaesato e fuori dal contesto (ed è naturale che sia così) e il giocare fuori dal suo ruolo di trequartista non lo aiuta. Quando può crossare per i piedi dei compagni dà il meglio di sé, come al 16′ quando mette un pallone perfetto per i piedi di Lombardi il cui gol però viene ingiustamente giudicato in fuorigioco. La sua gara, senza alcun episodio degno di nota, termina all’81’ quando viene sostituito con Alessandro Rossi 6pochissimi minuti per il giovanissimo bomber della Primavera, che si merita la sufficienza perché in un ristretto lasso di tempo fa esattamente quel che gli chiede Inzaghi. “Sporca” il pallone sul quale poi si avventa Immobile in occasione del gol.

Simone Inzaghi 7: è falcidiata dalle assenze la sua Lazio, Keita in Senegal, Lulic e Anderson squalificati. Simone deve inventarsi gli esterni del tridente d’attacco inserendo dal primo minuto Luis Alberto, la grande delusione fino a questo momento del mercato estivo, e il giovane Lombardi. Nonostante il divario tecnico, i ragazzi di Inzaghi non riescono ad avere ragione del Crotone e l’occasione del rigore procurato da Lombardi viene sciupata al 31′ da Biglia che prende in pieno la traversa. La Lazio assedia il Crotone, ma i calabresi sono bravi a chiudere tutti gli spazi e il loro portiere di riserva, Festa, è bravo a negare il gol ai biancocelesti in tre occasioni. Vista la mancanza di validi sostituti Inzaghi effettua il rimo cambio solo al 77′ (Kishna) e gli altri all’81’: l’esordiente Primavera Rossi per Luis Alberto, Cataldi per il capitano Biglia. Non cambia molto, ma la vittoria arriva in extremis al 90′ con la rete di Immobile, che finalmente riassapora la gioia del gol, in questo caso decisivo. Un ottimo segnale in vista del 117° anniversario della società biancoceleste.

IL TABELLINO
Lazio-Crotone 1-0
Marcatori: 90′ Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, de Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia (81′ Rossi), Milinkovic; Lombardi (77′ Kishna), Immobile, Luis Alberto (81′ Cataldi).
A disp. Strakosha, Vargic, Patric, Bastos, Wallace, Prce, Leitner. All. Simone Inzaghi

CROTONE (4-3-3): Festa; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella (91′ Simy); Rohden, Crisetig, Barberis; Stoian (51’Palladino), Falcinelli, Trotta (81′ Rosi).
A disp. Cojocaru, Viscovo, Dussenne, Fazzi, Salzano, Suljic, Capezzi, Gnahore, Nalini. All. Davide Nicola

Arbitro: Maresca (sez. Napoli). Ass.: Di Liberatore-Zappatore. IV: Tonolini. Add.: Guida-Ghersini.

NOTE. Ammoniti: 15′ Lombardi (L), 54′ Festa (C), 77′ Rohden (C)

Recupero:1′ pt; 5′ st.

Serie A Tim, 19^ Giornata
Domenica 8 gennaio 2017 ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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