CALCIO – Palermo-Lazio 0-1. Commento e pagelle biancocelesti

La Lazio impone la settima sconfitta consecutiva al Palermo. Milinkovic, migliore in campo, la mette dentro al 31'. Risultato importante ottenuto con qualche leziosità e distrazione difensiva di troppo

Strakosha 6,5: subito pronto al 3′ minuto su un tiro non particolarmente impegnativo. Mantiene alta la concentrazione fino a fine gara.

Basta 6,5: scatenato, come al solito, offre a Milinkovic l’assist al centro dell’area per il gol del vantaggio e della vittoria. Qualche distrazione difensiva come tutto il reparto, ma partita di grande impegno.

Wallace 7: un muro in fase di contrasto, intelligente e pronto quando deve giocare d’anticipo. Qualche piccolissima sbavatura, ma è il migliore in assoluto di tutto il reparto difensivo.

Radu 6,5: subito in partita con grande carica e attenzione. Si libera spesso in avanti e al 44′ sgancia un potente sinistro, ma Posavec è bravissimo a opporsi in tuffo. Eccellente ma rischioso il suo recupero in scivolata su Quaison al 77′, proprio al centro dell’area. Piccole distrazioni con un grande errore difensivo che poteva costare molto.

Lulic 5,5: ancora terzino sinistro, si sgancia spesso in avanti ma oggi non è proprio la sua giornata, soprattutto quando deve andare a difendere. Tutti i pericoli che la Lazio subisce vengono dalla sua parte, così al 64′ Inzaghi lo sostituisce con Lukaku 6: grande corsa, ma piedi poco precisi, però lotta.

Parolo 6,5: il meno appariscente, ma a fine gara risulta sempre il più efficace. Tanto lavoro in fase di contrasto, mobile e attento anche quando deve inserirsi. Al 56′ lascia partire una staffilata dal limite, ma Posavec è molto attento.

Biglia 7: lotta come un leone, si porta spesso sulla trequarti per guidare da lì le geometrie di gioco e scambiare velocemente con il reparto offensivo. Nonostante sia letteralmente ingabbiato dagli avversari, riesce a disputare una gara di altissimo impegno e livello agonistico.

Milinkovic 8: al 6′ minuto ci prova, ma il suo colpo di testa non impensierisce particolarmente Posavec. Al 31′ però, dimenticato dalla difesa del Palermo, gli basta un tocco per metterla alle spalle di Posavec, sull’assist al centro di Basta arrivato con autorità sul fondo. Al 63′ grande intervento difensivo su Jajalo. Eroico anche nei minuti di recupero finali, è dappertutto, in ogni parte del campo a difendere, intercettare uomini e palloni. Migliore in campo.

Felipe Anderson 6,5: gioca da diffidato, se ammonito potrebbe saltare il derby. Un paio di tiri nei primi 20′ minuti vengono neutralizzati dalla difesa o dal portiere rosanero. Diamanti lo infastidisce, inizia una battaglia personale nei suoi confronti e lui è bravo a non reagire. Al 58′ si invola con una delle sue fiammate da centrocampo, ma Andjelkovic è provvidenziale a evitare il suo tiro nello specchio della porta. Inzaghi precauzionalmente lo tira fuori al 68′ e inserisce Djordjevic 5: con il suo ingresso Immobile si sposta sulla fascia destra, tiene occupata la difesa avversaria, ma non effettua un solo tiro in porta. E dire che nel primo anno con Pioli a Palermo aveva segnato una tripletta… Sarà una coincidenza, ma con il suo ingresso in campo il Palermo mette maggiormente in difficoltà la Lazio.

Immobile 6,5: grande movimento lì davanti, come sempre, oggetto di diversi falli da parte dei difensori rosanero. Sgancia un potentissimo destro al 21′ che fa letteralmente tremare la traversa di Posavec, poco prima un suo tiro aveva sfiorato il palo. Poi scompare un po’ dai radar. Riappare all’88’ con una bella punizione, deviata, che per poco non sorprende Posavec.

Keita 6,5: tenta qualche sfondamento sulla fascia, Goldaniga non è un problema per lui, ma non riesce a essere incisivo. Così Inzaghi e metà del primo tempo gli chiede di accentrarsi e di giocare più vicino a Immobile. Oggetto di falli da parte dei siciliani, oggi deve mantenere i nervi saldi. Non si risparmia per tutta la gara, al 61′ lancia una sassata che però sorvola la traversa, esce molto stanco all’81’ sostituito da Lombardi 6,5: con la sua discesa sicura verso la porta costringe Gonzalez al fallo su chiara occasione da gol, espulso il palermitano. Lotta fino alla fine e accenna a ripartire proprio in prossimità del fischio finale.

Simone Inzaghi 6,5: schiera lo stesso 4-3-3 che ha vinto con autorità contro il Genoa. La sua Lazio gioca con scambi veloci e aggressività, con un giro palla di grande qualità, creando un paio di occasioni con Milinkovic e Immobile nei primi 20′. Ma è il serbo che, servito al centro dell’area da Basta arrivato sul fondo, la mette alle spalle di Posavec semplicemente appoggiandola in rete. Con il trascorrere dei minuti la squadra concede qualche rischiosa occasione al Palermo e lui opera i cambi del caso: fuori prima Lulic, poi Anderson e quindi Keita, mosse strategiche anche in vista del derby. La sua Lazio non smette di soffrire, però, le improvvise rappresaglie del Palermo, soprattutto nei minuti finali della gara, quando tra l’altro gioca in superiorità numerica dopo l’espulsione di Gonzalez. Alla fine Simone porta in casa i tre punti meritati, ma con un po’ troppa sofferenza e un risultato stretto rispetto alle occasioni create.

IL TABELLINO
Palermo-Lazio 0-1

Marcatori: 31′ Milinkovic (L)

PALERMO (3-5-1-1): Posavec; Goldaniga (80′ Lo Faso), Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Henrique (54′ Bouy), Jajalo, Chochev, Aleesami; Diamanti (46′ Quaison); Nestorovski. A disp. Fulignati, Guddo, Rispoli, Pezzella, Cionek, Vitiello, Hiljemark, Gazzi, Sallai. All. Roberto De Zerbi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, Wallace, Radu, Lulic (64′ Lukaku); Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson (68′ Djordjevic), Immobile, Keita (81′ Lombardi). A disp. Vargic, Borrelli, Patric, Bastos, Hoedt, Vinicius, Leitner, Cataldi, Murgia. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata). Ass: La Rocca-Tasso. IV: Tegoni. Add: Tagliavento-Sacchi.

NOTE. Ammoniti: 14′ Lulic (L), 41′ Goldaniga (P), 42′ Diamanti (P), 75′ Bouy (P)
Espulsi: 86′ Gonzalez (P)
Recupero: 1′ pt; 3′ st.

Serie A TIM, 14^ Giornata
Domenica 26 novembre 2016, ore 12:30
Stadio Renzo Barbera di Palermo

 

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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