CALCIO – Lazio-Sassuolo 2-1. Commento e pagelle biancocelesti

All'Olimpico succede tutto nei primi sette minuti del secondo tempo: al 50' Lulic su cross di Keita, al 55' raddoppia Immobile dopo una buona spizzata di testa di Radu su corner di Anderson. Al 57' accorcia le distanze Defrel. Gara combattuta fino all'ultimo secondo

Marchetti 6,5: si supera dopo soli due minuti su Defrel, centrali di difesa che restano a guardare la verticalizzazione di Pellegrini per l’attaccante del Sassuolo. In tuffo al 25′ sul tiro di prima di Sensi.

Basta 6,5: buona la diagonale al 6′ su Defrel, due minuti dopo si avventura in area avversaria, ma viene fermato con un intervento di mano da un difensore del Sassuolo, sia l’arbitro che l’assistente di porta non concedono il rigore, netto. Buono il suo tiro da fuori al 15′, deviato, fuori di poco. Il suo impegno non cala fino a fine gara.

Wallace 6: non è veloce, come Hoedt del resto, e la velocità di Defrel lo mette in crisi. Troppo distante da Hoedt in occasione del gol di Defrel. Buono il suo anticipo di testa in corner al 60′. Bravo al 65′ a sradicare la palla dai piedi di Matri che sta per servire Defrel. Ancora bravo a difendere il risultato nei minuti finali di gara.

Hoedt 6: soffre la velocità di Defrel che al 27′ lo anticipa, ma il suo tiro è alto sulla traversa. Non è in posizione quando Defrel accorcia le distanze. Fa il suo fino alla fine, in crescita rispetto allo scorso campionato

Radu 6: gli attacchi del Sassuolo sono tutti per le vie centrali, non ha davvero un gran daffare nel primo tempo. Al 55′ su corner battuto da Anderson, la spizza di testa per Immobile che in volée la mette dentro. Poco dopo si fa seminare da Defrel in occasione del 2-1

Milinkovic 5,5: prestazione piuttosto incolore nella prima frazione di gioco, con tentativi di passaggi troppo azzardati, e puntualmente sbagliati. Combatte, fa valere il fisico, è sempre pronto di testa, ma oggi non eccelle. Lascia il campo all’82’ per far posto a Murgia 6: entra subito nel vivo del gioco e si procura anche una punizione.

Parolo 6,5: inizia subito con grande attenzione in fase difensiva, bene in copertura su Defrel all’11’. Poi una gara di grande sacrificio, non si ferma mai fino a fine gara.

Lulic 7: al 5′ spreca malamente l’ottimo cross di Keita colpendo malissimo la sfera, Consigli blocca facilmente. Ammonito al 37′ per il brutto fallo ai danni di Sensi. Al 50′ devia in rete un cross di Keita, in questa occasione in azione dalla destra. Non si risparmia e lotta fino alla fine.

Felipe Anderson 7: per un tempo si adopera maggiormente per la squadra, poi al 49′ dopo un gran dribbling, libera un potente destro che Consigli fa suo. Sul corner battuto al 55′, interviene Radu di testa e poi Immobile la mette dentro al volo. Altra discesa bruciante nei minuti finali, vanificata all’ultimo quando si allunga troppo il pallone.

Immobile 7,5: il suo destro al volo al 3′, da posizione defilata, finisce sul fondo. Al 55′ su calcio d’angolo di Anderson, Radu la spizza di testa e lui la mette dentro al volo per il 2-0. Esce all’86’, dopo una partita di grandissimo impegno, per far posto a Djordjevic s.v.

Keita 7: inizia come sempre con grande dinamismo. Al 5′ scodella un cross molto pericoloso in area che Lulic spreca colpendo male. Al 7′ supera terranova, ma il tiro non inquadra lo specchio della porta. Il suo sinistro in controbalzo al 20′ è di poco alto sulla traversa. In azione sulla fascia destra, al 50′ serve dal fondo Lulic per il gol dell’1-0. Al 60′ Inzaghi lo sostituisce con Biglia 6: rientra con due settimane d’anticipo rispetto alla tabella di marcia dopo l’infortunio al polpaccio, ma non è ovviamente al meglio della condizione e si limita allo stretto indispensabile.

Simone Inzaghi 6,5: schiera la stessa Lazio che si è imposta con quattro reti sul Cagliari mercoledì scorso, con due soli cambi: il rientrante Basta per Patric e Milinkovic per Cataldi. All’8′ un fallo di mano in area del Sassuolo viene giudicato involontario. Nel primo tempo la sua Lazio fa una gran fatica contro un Sassuolo che nonostante le tante assenze importanti è ben schierato in campo da Di Francesco e impegna a freddo Marchetti dopo soli due minuti. Succede tutto invece nella ripresa, quando al 50′ Keita dalla destra serve Lulic che la mette dentro. Gol in fuorigioco non rilevato dagli giudici di gara, 1-0 per i biancocelesti. Dopo soli 5 minuti la Lazio raddoppia con Immobile che raccoglie una buona spizzata di testa di Radu su corner battuto da Anderson. Sul 2-0 il Sassuolo si risveglia e va al gol al 57′ con Defrel, nell’occasione centrali piazzati malissimo e Radu seminato dall’attaccante dei neroverdi. Il Sassuolo avrebbe occasione di pareggiare nei minuti di recupero, ma Ragusa solo davanti a Marchetti sfiora l’esterno della porta. E Simone porta a casa altri tre punti.

IL TABELLINO
Lazio-Sassuolo 2-1
Marcatori: 50′ Lulic (L), 55′ Immobile (L), 57′ Defrel (S)

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Wallace, Hoedt, Radu; Milinkovic (82′ Murgia), Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile (86′ Djordjevic), Keita (60′ Biglia). A disp. Strakosha, Vargic, Patric, Prce, Cataldi, Leitner, Luis Alberto, Kishna, Lombardi. All. Simone Inzaghi

SASSUOLO (5-3-2): Consigli; Lirola, Terranova (81′ Ragusa), Acerbi, Peluso, Dell’Orco (56′ Matri); Biondini (71′ Duncan), Sensi, Pellegrini; Politano, Defrel. A disp. Pomini, Pegolo, Gazzola, Mazzitelli, Adjapong, Ricci, Iemmello. All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Calvarese (sez. Teramo). Ass.: Posado- Schenone. IV: Vuoto. Add.: Banti-Pezzuto.

NOTE. Ammoniti: 33′ Acerbi (S), 35′ Felipe Anderson (L), 37′ Lulic (L)

Serie A TIM, 11^ giornata
Domenica 30 ottobre 2016, ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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