VISTI PER VOI – “Frantz”, di François Ozon

 

Frantz è un film di François Ozon, che sa raccontare emozioni e sentimenti e fa parlare gli sguardi, tra silenzi e parole non dette.

Ancora una volta il regista ci colpisce al cuore, con una storia intensa e misteriosa e con una fotografia perfetta, che alterna il bianco e nero al colore. E’ un film sull’ amore: quello che spezza il cuore di Anna alla morte del suo fidanzato, ma anche quello che la spinge a nascondere una verità intollerabile per i suoi genitori.

Frantz è un giovane morto in guerra. Adrien è un francese che arriva in Germania, incontrando l’ostilita delle famiglie che hanno mandato in guerra figli che non sono piu tornati.Va a cercare la famiglia di Frantz e la sua fidanzata Anna, che lo accolgono in casa come un figlio. Nasconde un segreto indicibile ma non la sua inquietudine e un interesse, ricambiato, per Anna.

Il viaggio è uno degli elementi fondamentali di questa storia, interpretata da attori in stato di grazia, perfettamente ambientati nell’atmosfera del primo Novecento. Dolente il viaggio di Adrien, ma altrettanto difficile quello di Anna, che parte per cercare Adrien, tornato all’ improvviso in Francia e, che, invece, finirà per trovare se stessa.

Il film racconta la capacità delle donne di custodire un segreto per salvaguardare la serenità di chi si ama. E l’incapacità degli uomini di seguire il cuore, invece di percorsi già tracciati come la guerra e il senso di colpa di chi non sa separarsi dal passato.

Anna, interpretata da Paula Beer, è intensa, forte, generosa. Inquieto e seducente Adrien (Pierre Niney), che, alla fine, sceglierà percorsi rassicuranti, evitando una reale elaborazione di quello che lo tormenta. Tenera e amorevole la madre di Frantz, (Marie Gruber), che spera di ritrovare suo figlio in questo misterioso straniero che suona il violino come lui.

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