TECH – Microsoft Lumia 950xl: un gioiello in divenire

La notra prova del nuovo device della casa di Redmond, nativo Windows 10 Mobile: schermo, fotocamera e prestazioni eccellenti, sebbene ancora con qualche bug. Design minimalista ed ergonomico con cover in policarbonato non all'altezza della sua classe, ma resistente

TOP DI GAMMA – Il nuovo Lumia 950xl, oggi interamente nelle mani di Microsoft anche per quel riguarda l’hardware precedentemente costruito da Nokia, è un device nativo Windows 10 Mobile. Con il nuovo sistema operativo Microsoft è ripartita da zero ispirata da una filosofia di lungo termine e di ampio respiro. L’unificazione del sistema operativo, capace di girare su ogni tipo di dispositivo – dal PC al tablet, dal convertibile di lusso come il Surface allo smartphone – è un traguardo innovativo e ambizioso che Microsoft sta dimostrando, aggiornamento dopo aggiornamento, di poter perseguire con successo rivoluzionando alla base l’attuale concezione di sistema operativo. In questo senso Windows 10 è concepito come un servizio, capace di adattarsi alle esigenze dell’utente e alle caratteristiche del dispositivo, più che come un software fisso e definito solo per una classe di device. Questo, in itinere, comporta più di un rischio d’instabilità, ma schiude orizzonti finora inesplorati in termini di future implementazioni e di pervasività nel mercato. Il Lumia 950xl è al momento la massima espressione di questa filosofia nel segmento smartphone, con tutti i pro e i contro del caso. Lo abbiamo testato grazie alla disponibilità di Microsoft che ce ne ha messo a disposizione un esemplare corredato di Display Dock, mouse e tastiera per sfruttare al meglio le possibilità offerte da Continuum, vera grande novità di Windows 10 nei dispositivi di alta fascia che lo supportano.

IN DIVENIRE – Il primo impatto con il Lumia 950xl in prova non è stato dei più semplici, ma questo è avvenuto in un momento in cui non non era ancora stata rilasciata l’ultima build 10.0.10586.218, né l’ultimo upgrade del firmware. Il telefono ha impiegato troppo tempo per aggiornare il sistema operativo e tutte le app. Inoltre, fino all’installazione della penultima build, ha mostrato diverse incertezze di funzionamento corredate da improvvisi e inspiegabili riavvii nelle condizioni più disparate. A un certo punto si è rifiutato perfino di installare la build di aggiornamento indicando la mancanza di alcuni file di sistema. Dopo aver ripristinato il telefono, però – e con l’aggiornamento perfettamente andato a buon fine – non solo non ha mostrato più alcun bug di rilievo (un paio di riavvii e solo con determinate app nell’arco di una settimana), ma si è fatto apprezzare in tutta la sua fluidità e velocità. ll Lumia 950xl diventa così l’ideale erede del già ottimo Lumia 1520, con soli 0,3 pollici di schermo in meno e più leggero di oltre 30 grammi, ma con caratteristiche decisamente superiori. La memoria di 32 GB è espandibile con Micro SD fino a 200 GB.

CHE SCHERMO! – Per tutti i fan dei Lumia, il nuovo 950xl è il massimo. Appena lo si accende si resta piacevolmente illuminati dal grande schermo AMOLED di 5,7 pollici – protetto da un Gorilla Glass 4 che lo rende molto resistente ai graffi – con l’eccellente risoluzione di 1440 x 2560 e una densità di pixel di 551 ppi: neri perfetti grazie alla tecnologia Clear Black, colori altrettanto perfettamente calibrati, ottima leggibilità alla luce del sole, definizione del testo davvero notevole, buon angolo di visualizzazione. Il 950xl inoltre mantiene la bella Schermata Glance come i suoi precessori più nobili, peccato però che non supporti più lo sblocco con il doppio tap sullo schermo, funzione comodissima e a nostro parere indispensabile. Sembra comunque che Microsoft stia lavorando per integrarla su tutti i nuovi smartphone della serie x50. Un’altra pecca rispetto al passato è la sensibilità dello schermo: i Lumia erano invidiati da tutti i possessori di altri telefoni perché il touch poteva essere utilizzato con qualsiasi paio di guanti. Con il Lumia 950xl purtroppo non è più così.

CUORE POTENTE (MA VORACE) – La sorpresa aumenta quando si saggia la potenza del processore, uno Snapdragon 810 octa-core (raffreddato a liquido) con 3 GB di RAM: il dispositivo è veloce, fluido e impiega tempi molto ridotti anche se sottoposto alle prove più impegnative. Tuttavia scalda un po’ troppo se sottoposto a un impiego intensivo. La batteria da 3340 mAh – ricaricabile anche tramite wireless e sostituibile grazie alla cover rimovibile – promette una lunga autonomia e grazie alla nuova porta USB-C si ricarica per circa il 50% in soli 30 minuti. Nonostante il generoso amperaggio, tuttavia, la batteria si rivela appena sufficiente per arrivare a fine giornata senza dover ricorrere almeno a una ricarica. Se poi si attiva anche lo sblocco tramite Windows Hello (a proposito: attenzione a far rilevare per bene l’iride nella fase iniziale, il funzionamento altrimenti diventa incerto) la durata della batteria si riduce ulteriormente. Ci saremmo aspettati qualcosa in più, chissà che con i futuri aggiornamenti non ne venga ottimizzato il consumo.

CORPO SNELLO E LEGGERO – Il design del nuovo Lumia 950xl, improntato al minimalismo, si discosta parecchio dal tipico look Nokia del passato: lo schermo copre interamente la superficie, unico tratto distintivo la scritta Microsoft in alto sopra il display. Sul bordo destro del telefono, il tasto per l’accensione si trova tra i due tasti del volume: chi è abituato ai vecchi Lumia dovrà fare un po’ di pratica per alzare e abbassare il volume, perché si inciampa spesso e volentieri nel tasto di accensione. Utile anche la presenza, nella parte inferiore dello stesso lato, del tasto per l’avvio della fotocamera. Microsoft prende le distanze dal passato prossimo e predilige ergonomia e semplicità. Nonostante la grandezza da phablet, il 950xl si usa bene anche con una sola mano grazie al suo spessore ridotto e alla sua leggerezza. Il vero neo è la cover in policarbonato (in molti esemplari scricchiola negli angoli inferiori) che non dà la sensazione di un materiale all’altezza di un top di gamma. Sono però disponibili in commercio cover molto belle di terze parti, in materiali pregiati come pelle e metallo e con colori diversi dal bianco e dal nero previsti di serie da Microsoft, che però comportano un ulteriore incremento al prezzo di listino del 950xl di 699 euro (ma si trova già intorno ai 500). Microsoft sembra aver compreso i desideri degli utenti e di recente ha lanciato l’iniziativa Componi il tuo pacchetto Lumia 950 XL Essentials per personalizzare il device con altre cover a prezzi scontati.

FOTOCAMERA – L’eccellenza del Lumia 950xl risiede come da tradizione nella fotocamera Pureview con ottica Zeiss da 20 Mp e nel suo software – una delle migliori in assoluto su tutto il mercato degli smartphone. Che significa scattare foto con una risoluzione di 4992 x 3744 pixel, prestazioni elevate in presenza di poca luce e video in 4K perfetti in ogni circostanza grazie all’apertura focale di 1,9, all’esclusivo sistema di stabilizzazione ottica dell’immagine e al triplo flash con LED di colori diversi. I quattro microfoni stereo catturano poi il suono in maniera superba. In questo Microsoft non si discosta dal passato e anzi prosegue sull’ottimo percorso iniziato a suo tempo in esclusiva da Nokia e Zeiss. L’aggiunta di un terzo LED rende ancor più equilibrati e naturali i colori in condizione di scarsa illuminazione e permette scatti fotografici praticamente al buio con pochissimo rumore, soprattutto se si ricorre alle regolazioni manuali. Nonostante la velocità di lancio della fotocamera e di scatto della foto, però, il processo di elaborazione in backend impiega ancora troppo tempo ed è uno di quei punti su cui Microsoft dovrà lavorare. La fotocamera anteriore è fornita di un obiettivo grandangolare da 5 Mp, ottima per gli appassionati di selfie.

LE NOSTRE FOTO – Abbiamo portato il Lumia 950xl in prova anche a Praga e scattato oltre 300 foto nelle condizioni di luce più disparate. La fotocamera si è rivelata impeccabile anche in modalità automatica. Di seguito alcuni scatti:

Veduta di Praga dalla Torre dell'Orologio Astronomico
Veduta di Praga dalla Torre dell’Orologio Astronomico
Il Buddha Bar di Praga
Il Buddha Bar di Praga
Roma, la zona dello Stadio Olimpico
Roma, zona dello Stadio Olimpico
Close-up della corteccia di un albero
Close-up della corteccia di un albero

CONNETTIVITÀ – Il 950 xl ha un’ottima ricezione wi-fi, Bluetooth e GPS di ultima generazione, presa USB-C, una velocità massima di download di ben 300 Mbps. La ricezione telefonica è eccellente, il segnale è sempre potente e l’audio in capsula sembra quello di un telefono fisso tanto è chiaro e definito.

AUDIO – La resa dell’altoparlante esterno non raggiunge gli standard dei suoi predecessori: se si alza un po’ il volume si ha il classico effetto “strillo”, con gli acuti preponderanti sui bassi… un passo indietro rispetto al 930 e al 1520. Buono e potente invece il volume nelle cuffie per l’ascolto dell’ottima Radio FM e della musica tramite Groove.

CONTINUUM – Tramite l’apposita Display Dock, mouse, tastiera e monitor, il Lumia 950xl diventa un vero e proprio pc. Di giorno in giorno aumenta la disponibilità di app compatibili con questa utilissima funzionalità: per il momento tutto il pacchetto Office, installato di default con Windows 10, è pienamente compatibile con Continuum e permette di adoperare il telefono a tutti gli effetti come un pc per scrivere documenti, compilare fogli di calcolo, creare presentazioni con Power Point e prendere appunti con OneNote, sfruttando al meglio la comodità del cloud OneDrive. Tuttavia c’è ancora parecchio da fare per portare l’esperienza di Continuum a quella di un vero e proprio notebook: alcune latenze nell’uso della tastiera fisica, qualche problema di driver, la deludente esperienza multi tab di Edge e la mancanza della maggior parte delle app abilitate all’uso di Continuum e che difficilmente lo saranno anche in futuro. Un peccato, perché il collegamento allo schermo è in HD e in questo modo viene poco sfruttato.

STORE – Uno dei motivi, se non il principale, della scarsa penetrazione nel mercato degli smartphone dei dispositivi Windows è la scarsezza di app disponibili rispetto a iOS e Android. Nonostante Microsoft abbia lanciato la Universal Windows Platform (UWP) – che è alla base della filosofia Windows 10 perché permette di sviluppare un App con un solo set di API, un solo pacchetto dell’app e un solo Store per tutti i dispositivi e anche di effettuare il porting di app sviluppate per altri sistemi operativi – gli sviluppatori delle app più diffuse su iOS e Android che si stanno impegnando nel popolare lo Store Microsoft sono ancora relativamente pochi. Di recente ha riscosso un gran successo il porting da iOS su Windows 10 di una dell’app più diffuse, Instagram: dopo anni di indecente persistenza della sola versione beta su Windows 8.1, mentre sugli altri sistemi si progrediva in implementazioni e miglioramenti, finalmente oggi l’app ha tutte le funzionalità presenti nelle altre versioni. E funziona egregiamente, dimostrando la validità e la genialità dell’intuizione di Microsoft nel lancio dell’UWP. Solo il tempo dirà se lo Store di Windows riuscirà a diminuire la distanza dai concorrenti. Fermo restando che un Windows Phone resta un device maggiormente improntato alla clientela business che a quella del semplice entertainment.

CONCLUSIONI – La prova del Lumia 950xl nell’insieme ci ha lasciati molto soddisfatti. Restano da correggere certamente alcuni bug, e ogni rilascio di build sembra colmare sempre più tanti piccoli difetti di funzionamento disseminati qui e lì. Consigliamo il 950xl a chi è già entusiasta dei Lumia e all’utente fidelizzato Windows che cerca un’affidabile continuità tra tutti i suoi dispositivi. Molto consigliato anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli smartphone, perché l’interfaccia e il funzionamento di Windows 10 Mobile sono davvero user friendly. La schermata di avvio con le tile animate, poi, è qualcosa che nessuno è riuscito a eguagliare e risulta estremamente comoda e piacevole nell’uso quotidiano. Il 950 xl ci sembra meno adatto a chi usa lo smartphone in modo preponderante per alcune app molto diffuse in altri ecosistemi e ancora assenti o sviluppate in modo insufficiente per Windows 10 Mobile.

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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