CALCIO – Sparta Praga-Lazio 1-1. Le pagelle biancocelesti

Frydek va in gol al 13’ grazie alla solita distrazione difensiva, pareggia Parolo al 39’. Si decide tutto al ritorno in casa del prossimo 17 marzo 2016

Marchetti 6,5: non può nulla sul gol di Frydek, primo tempo di normale amministrazione. Ottima la sua parata al 78’.

Konko 5,5: impreciso e spaesato, tiene in gioco troppo spesso gli avanti cechi – come anche in occasione del gol di Frydek. La sua gara termina con lo scadere dei primi 45’. Dopo 19 gare disputate al meglio, è costretto a lasciare il campo per un problema all’adduttore destro.

Basta s.v.: rileva Konko all’inizio della seconda frazione ma la sua gara dura solo 10 minuti. Appena recuperato dall’infortunio, non ce la fa. Prende il suo posto Mauricio.

Mauricio 6: esordisce in una posizione inedita, esterno di difesa destro. Fa il suo come può.

Biśevac 5: il festival degli errori che costa alla Lazio prima il gol di Frydek che lo supera come un pivello, poi al 43’ sbuccia imitando Hoedt un cross innocuo, situazione molto pericolosa che risolve Marchetti. Meglio nella ripresa.

Hoedt 5,5: a parte la distrazione al 13’ sul gol di Frydek, poderoso lo stacco di testa al 38’ sulla corta respinta di Bicik Parolo ribatte in rete per il pareggio. Al 43’ un liscio preoccupante su un cross innocuo, ci pensa con calma Marchetti. Migliora nel secondo tempo, e si produce anche in diversi anticipi di precisione.

Radu 6: gara di impegno, anche se lasciato molto da solo spesso non riesce a tenere testa agli avversari sulla sua fascia. Accusa qualche problema nei minuti finali della gara e si sposta a intermedio di centrocampo a sinistra.

MilinkovićSavić 6: buona prestazione in fase di recupero palloni, ma spesso si spinge troppo in avanti fornendo poco supporto a centrocampo e commette parecchi errori. Sostanzioso.

Biglia 6,5: uno dei migliori dei suoi, come sempre, l’unico capace di mettere un po’ d’ordine. Ma non può cantare e portare la croce contemporaneamente, poco aiutato da Parolo e Milinković- Savić. Deve prodigarsi anche in diagonali difensive, impareggiabile. Nonostante la gabbia costruita attorno a lui, se la cava egregiamente.

Parolo 6,5: prestazione imprecisa e carente sia in fase di filtro che di proposizione, ma è lui a ribattere in rete la corta respinta di Bicik sullo stacco di testa di Hoedt sugli sviluppi del corner battuto da Biglia al 38’. Continua con impegno ma con scarsa efficacia fino a fine gara. Ma è tutto merito suo se la Lazio recupera lo svantaggio.

Candreva 7: gran tiro deviato da Bicik al 37’ in corner, dal cui sviluppo nasce il pareggio biancoceleste. Dà una mano spesso anche ripiegando in difesa. Coglie in pieno la traversa al 57’ girandosi di prima intenzione. Uno dei migliori assieme a Keita, ottima prestazione.

Matri 5: lasciato troppo solo lì davanti, cerca di proteggere il pallone e far salire i suoi. Troppo spesso impreciso, scivola anche in un paio di occasioni nella prima frazione di gioco. Esce al 55’ sostituito da Lulic.

Lulic 6,5: al 55’ prende il posto di Keita che si sposta al centro e disputa una gara di grande impegno e abnegazione dialogando bene con Keita e scambiando con lui la posizione al centro. Factotum, a fine gara va a prendere il posto di Radu che accusa problemi fisici e si sposta più in avanti.

Keita 7: fa il suo, e anche con grande energia e concentrazione, l’unico insieme a Candreva a creare preoccupazioni alla difesa ceca. Sa tornare diligentemente anche in difesa per dare una mano al reparto più debole. Al 55’ con l’entrata di Lulic passa in posizione di centravanti. Fa impazzire letteralmente la difesa avversaria, è il migliore assieme a Candreva.

Pioli 6,5: prepara una buona formazione, ma la difesa lo tradisce come sempre. Rischia mettendo in campo Basta, appena recuperato dall’infortunio, per Konko con problemi muscolari, e infatti la gara di Basta dura una manciata di minuti, dal 46’ al 56’. Fa entrare allora Mauricio in posizione di esterno destro basso. Ma non ha più cambi a disposizione. La sua Lazio, dopo una splendida traversa di Candreva, non riesce a portare a casa la vittoria, ma non corre più rischi. L’1-1 è un buon viatico in vista della gara di ritorno all’Olimpico del prossimo 17 marzo 2016 alle ore 19.00.

 

IL TABELLINO
Sparta Praga-Lazio 1-1
Marcatori: 13′ Frydek (S), 39′ Parolo (L)

SPARTA PRAGA (4-2-3-1): Bicik; Zahustel, Brabec, Holek, Costa; Marecek, Vacha; Dockal (59′ Fatai), Frydek, Krejci; Lafata (61′ Julis).
A disp. Miller, Mazuch, Matejovsky, Jiracek, Konaté.
All. Zdeněk Ščasný

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Konko [46′ Basta (65′ Mauricio)], Biśevac, Hoedt, Radu; Milinkovic, Biglia, Parolo; Candreva, Matri (55′ Lulic), Keita.
A disp. Berisha, Onazi, Felipe Anderson, Klose.
All. Stefano Pioli

ARBITRO: Mallenco (SPA). ASS.: Del Palomar-Martínez. IV: Munuera. ADD.: Gómez – Fernández.
NOTE. Ammoniti: 38′ Matri (L), 52′ Zahustel (S)
Recupero: 1′ pt; 2′ st.

UEFA Europa League
Sparta Praga-Lazio, Ottavi di Finale – andata
Stadion Letná di Praga, h. 21:05

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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