CALCIO – Lazio, a Udine un pareggio che sa di sconfitta

In campo solo tanto nervosismo, niente spettacolo e nessun gol. Quattro espulsioni: Danilo, Matri e i team manager delle due squadre

In superiorità numerica per buona parte della partita, gli uomini di Pioli non hanno praticamente mai messo in difficoltà un’Udinese tanto brutta quanto organizzata. La carenza di personalità e l’assenza di vere occasioni da gol hanno fatto il resto. Come se non bastasse, al termine degli oltre 90 minuti di gioco, il pubblico presente ha dovuto assistere anche a una rissa old style che ha visto protagonisti Matri, il team manager biancoceleste e quello friuliano. Proprio l’attaccante ha rimediato un cartellino rosso sul finire del tempo regolamentare. La sanzione si somma ai due ingenui cartellini gialli presi da Cataldi e da Milinkovic, già entrati in diffida e quindi squalificati. Ora Pioli, dovrà reinventare la squadra, o quel che ne resta, in vista del proibitivo impegno casalingo contro la capolista. Oltre agli infortunati Biglia e Kishna, il tecnico non disporrà di tanti elementi. È la solita Lazio, nulla di più, niente di meno.

LE FORMAZIONI – Il modulo scelto da Pioli è il classico 4-3-3. Il sacrificato in avanti rimane Felipe Anderson. In porta c’è Berisha. La linea di difesa è composta da Bisevac e Hoedt centrali, con Basta e Konko sulle fasce. Cataldi, Milinkovic e Parolo sono il terzetto di centrocampo. Djordjevic agisce da centravanti con ai lati Candreva e Keita. Colantuono risponde con un 3-5-2 che vede, in attacco, la coppia formata da Thereau e Zapata. Solo panchina per la stella Totò Di Natale.

PRIMO TEMPO – I primi minuti in campo lasciano presagire quale sarà la partita. Soporifera come non mai, con poche eccezioni. Al 6’ minuto arriva la prima tegola in casa biancoceleste, con il nuovo acquisto Bisevac costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio muscolare. Al suo posto entra Mauricio. Nei minuti successiva la partita rimane bloccata, senza particolari sussulti. Al 27’ l’arbitro Celi annulla per fuorigioco la rete di Kuzmanovic. I friuliani sono infuriati. Thereau si fa ammonire e rischia addirittura il rosso dopo aver platealmente litigato con il compagno di squadra Badu. Djordjevic e Danilo sono piuttosto nervosi. L’arbitro, al 31’, li ammonisce. Dieci minuti più tardi, il giocatore friulano si fa addirittura espellere per un duro fallo sul numero 9 biancoceleste. Udinese in dieci e Djordjevic costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Matri.

SECONDO TEMPO – La superiorità numerica lascerebbe presagire un assalto alla retroguardia bianconera da parte degli ospiti. Così non è. I tentativi di passare in vantaggio sono pochi e mai pericolosi. Al 57’ l’arbitro annulla giustamente una rete di Matri per un precedente fallo su Hertaux. Poco dopo, Cataldi rimedia un ingenuo giallo per fallo su Badu. Il centrocampista era diffidato e dovrà saltare la sfida con il Napoli. Al 75’ Pioli tenta il tutto per tutto ed inserisce Klose al posto di Parolo. Il modulo passa al 4-2-4. L’attaccante tedesco ha, qualche minuto più tardi, la possibilità di portare la squadra sullo 0-1, ma il suo tiro è alto e poco preciso. Ci provano, poi, Keita e Konko. Ma senza fortuna. All’84’, addirittura, l’Udinese è vicina al vantaggio con Thereau. Il suo colpo di testa è messo in angolo da un attento Berisha. Un minuto più tardi viene ristabilita la parità numerica. Matri rimedia un rosso diretto per proteste nei confronti del guardalinee. All’uscita dal campo avviene una rissa tra il giocatore, il team manager biancoceleste Manzini e quello friulano. I minuti finali scorrono lentamente verso il 90’. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine di una partita tanto scialba quanto noiosa.

IL TABELLINO
Udinese-Lazio 0-0

UDINESE (3-5-2): Karneziz; Wague, Danilo, Piris; Edenilson, Badu, Kuzmanovic (69′ Bruno Fernandes), Guilherme (59′ Lodi), Adnan; Thereau, Zapata (54′ Heurtaux).
A disp. Meret, Romo, Armero, Coppolaro, Felipe, Perica, Widmer, Kone, Di Natale.
All. Stefano Colantuono

LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta, Bisevac (8′ Mauricio), Hoedt, Konko; Milinkovic, Cataldi, Parolo (75′ Klose); Candreva, Djordjevic (44′ Matri), Keita.
A disp. Marchetti, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Felipe Anderson, Mauri, Onazi.
All. Stefano Pioli

ARBITRO: Celi (sez. Bari). ASS.: Manganelli -Tegoni. IV: Padovan. ADD.: Russo-Di Paolo

NOTE. Ammoniti: 29′ Thereau (U), 31′ Danilo (U), 31′ Djordjevic (L), 36′ Wague (U), 50′ Parolo (L), 67′ Cataldi (L), 95′ Milinkovic (L)

Espulsi: 42′ Danilo (U) per doppia ammonizione, 85′ Matri (L)

Recupero: 3′ pt; 4′ st.

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