CALCIO – A Bologna la Lazio pareggia in rimonta

Gara dai due volti: nel primo tempo i rossoblu in completo controllo conducono per 2-0. Nella ripresa i biancocelesti reagiscono grazie all'entrata in campo di Klose e Lulic e riportano il risultato sul 2-2

Quest’anno dalla Lazio ci si può aspettare di tutto. Può vincere facilmente contro le prime della classe (le vittorie contro Inter e Fiorentina) e pareggiare partite in casa con le ultime in classifica (lo scialbo 0-0 contro il Carpi). In mezzo troviamo partite come quella disputata quest’oggi contro il Bologna. Sotto per 2-0, con il primo gol subito dopo soli due minuti su punizione, i biancocelesti rischiano la débâcle nel primo tempo se Brighi avesse preso lo specchio della porta in due occasioni. Le sostituzioni di Pioli nella ripresa cambiano, però, il volto alla partita e permettono di fissare il punteggio sul definitivo 2-2. In 11 contro 10 per i venti minuti finali, i biancocelesti sono quasi vicini alla vittoria. È un bicchiere, per certi versi, mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto. Ci sono tutti i segnali per dare una svolta alla stagione della Lazio, a partire dal turno secco di mercoledì prossimo contro la Juventus e dalla partita di campionato in casa contro il Chievo Verona. Invertire la rotta e imboccare il binario giusto per dare tante soddisfazioni alla tifoseria deve essere un imperativo.

LE FORMAZIONI – Squadra che vince non si cambia. Gli undici messi in campo da Pioli sono gli stessi dell’ottima vittoria di Firenze del precedente turno di campionato. Il nuovo acquisto Bisevac si accomoda in panchina. In porta, per l’assenza forzata di Marchetti, trova posta Berisha. La linea di difesa è composta da Mauricio e Hoedt centrali, con Konko e Radu sulle fasce. Biglia agisce da regista. Ai suoi lati troviamo Milinkovic-Savic e Parolo. In avanti, Djordjevic è supportato da Candreva e Keita. Donadoni, tra i migliori allenatori della stagione, schiera il suo sorprendente Bologna con il 4-3-3. Il centrocampo si muove sui passi di Taider, affiancato da Diawara e dall’ex giallorosso Brighi. Destro guida il reparto avanzato, accompagnato da Mounier e Giaccherini.

PRIMO TEMPO – Due minuti di gioco e Lazio è già sotto. Giaccherini trasforma un calcio di punizione per fallo sulla tre quarti nel vantaggio rossoblu. Berisha nulla può contro l’irresistibile tiro dell’ex juventino. La partita si fa già in salita per i biancocelesti, costretti a dover recuperare la botta. Gli undici, sotto la direzione di Pioli, provano a riorganizzarsi ma non riescono a costruire azioni pericolose. Nel momento di maggiore intensità, subiscono però un colpo da ko del Bologna. Destro riesce ad intercettare, solo nell’area piccola di rigore, un pallone vagante calciato da Taider e a trasformarlo facilmente nel gol del 2-0. La linea di difesa biancoceleste, come al solito, si fa trovare più impreparata che mai. Mauricio e Hoedt si rivelano sempre più inaffidabili se si vogliono raggiungere obiettivi prestigiosi. Il doppio vantaggio dei padroni di casa manda completamente in bambola la Lazio che, per poco, non capitola come nelle trasferte di Napoli e Verona. Brighi la grazia per ben due volte. Il colpo del 3-0 viene mancato più per sfortuna altrui che per meriti propri.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è completamente un’altra partita. Pioli sostituisce uno spento Djordjevic con Klose e, soprattutto, Parolo con Lulic. Sono le mosse che cambiano le sorti del match. La strigliata di Pioli nello spogliatoio fa il resto. La Lazio è trasformata e trova un ardore inaspettato. Keita è in partita e dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose. Gastaldello per poco non fa autogol per alzare un cross di Hoedt. Keita, qualche minuto dopo, ha la possibilità di accorciare dopo uno scambio con Lulic. È l’anticamera della reazione della Lazio. Al 70’ Klose è atterrato in area di rigore da un fallo di Masina. Per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore e rosso diretto per il difensore rossoblu. Candreva con un pallonetto trafigge Mirante, la partita si riapre. Passano pochi minuti e da un’iniziativa dei due giocatori messi in campo da Pioli nella ripresa nasce il gol del 2-2. Klose si invola sulla fascia e sul suo cross si avventa Lulic che di destro colpisce al volo non lasciando scampo al portiere avversario. In superiorità numerica, la Lazio crede più che mai nella vittoria che però non arriva. Nemmeno l’ingresso di Felipe Anderson al posto di Candreva cambia le sorti della partita.

IL TABELLINO
Bologna-Lazio 2-2
Marcatori: 2′ Giaccherini (B), 18′ Destro (B), 71′ rig. Candreva (L), 77′ Lulic (L)

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello (61′ Ferrari), Masina; Taider, Diawara, Brighi; Mounier, Destro (84′ Floccari), Giaccherini (71′ Zuniga).
A disp.: Da Costa, Stojanovic, Mbaye, Donsah, Crisetig, Zuculini, Pulgar, Falco, Acquafresca.
All. Roberto Donadoni

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Milinkovic, Biglia, Parolo (46′ Lulic); Candreva (82′ Felipe Anderson), Djordjevic (46’Klose), Keita.
A disp.: Guerrieri, Matosevic, Bisevac, Braafheid, Patric, Cataldi, Onazi, Mauri, Matri.
All. Stefano Pioli

Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi). Ass.: Vivenzi-Valeriani. IV: Di Vuolo. Add.: Mazzoleni-Pairetto

NOTE. Ammoniti: 42′ Mauricio (L), 55′ Destro (B), 73′ Biglia (L)

Espulsi: 69′ Masina (B)

Recupero: 2’ pt.; 3′ st.

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