CALCIO – Lazio-Juventus 0-2. Le pagelle biancocelesti

Gentiletti, autorete al 7’ su tiro di Dybala, che poi raddoppia al 32’. Tanta confusione tra le linee biancocelesti

Marchetti 5: non può nulla, sorpreso e spiazzato, sulla sfortunata autorete di Gentiletti. Sul raddoppio di Dybala, forse coperto nella visuale, si fa bucare dal giovane talento argentino della Juve ell’angolino basso del suo primo palo.

Basta 5,5: il migliore del reparto difensivo biancoceleste, fa la sua solita prestazione di corsa e impegno, ma non basta.

Mauricio 4,5: sebbene sia più veloce di Gentiletti, soffre anche lui la velocità di Mandzukic e Dybala. Disimpegni da brivido, ammonito al 37’ per una gomitata.

Gentiletti 4,5: sfortunato al 7’ sul violento tiro ravvicinato di Dybala che gli carambola sulla coscia ed entra in rete. Al 15’ si fa ammonire per un fallo sulla trequarti su Dybala, di cui soffre terribilmente la velocità assieme al suo compagno di reparto. Autore di un retropassaggio da dimenticare a Marchetti al 45’.

Radu 5: cerca di fare il suo, spingendosi anche in avanti, ma con poca efficacia. Nei minuti di recupero del primo tempo atterra in malo modo il suo ex compagno di squadra Lichtsteiner, giustamente ammonito.

Biglia 5,5: in ripresa rispetto alle ultime gare in cui aveva faticato parecchio, come il resto della squadra. Cerca di costruire qualche azione coerente, ma tutta la squadra gioca sui nervi piuttosto che ragionando, ne vien fuori una confusione tattica con i fiocchi. Grande impegno in fase di contrasto.

Parolo 5: tanta corsa e movimento, ma nessuna giocata di rilievo. Ammonito nella ripresa. Continua a correre e lottare senza risultato fino a fine gara.

Candreva 5: tanta corsa, ma anche lui vittima della confusione generale. Toccato duro durante il primo tempo, lascia il posto a Felipe Anderson al rientro dagli spogliatoi.

Felipe Anderson 5: primo tentativo di discesa sulla fascia destra al 60’, bloccato. Il secondo tiro è su punizione al 70’, piuttosto centrale, Buffon para a terra senza difficoltà.

Milinkovic-Savic 5: in palla ma confusionario, sia a livello tattico che tecnico. Galleggia tra le linee, sbaglia qualche appoggio, frenato negli inserimenti palla al piede dagli avversari. Esce al 67’ per far posto a Matri.

Matri 5: non pervenuto, non tocca un pallone e va per sei volte in fuorigioco.

Kishna 5,5: molto attivo e mobile, entra in tutte i tentativi di attacco che la Lazio prova dopo esser passata in svantaggio al 7’. Come il suo collega sulla fascia opposta, Candreva, tanto movimento e corsa, ma nessuna giocata degna di nota. Lascia il posto a Keita al rientro in campo dopo la pausa.

Keita 5,5: cerca di mettere in difficoltà la tenace e coriacea difesa juventina, spazia su tutta la trequarti, inverte la fascia con Felipe Anderson. Collo esterno destro al 72’, Buffon raccoglie tra le braccia con sicurezza. Al 75’ fa impazzire Evra che si prende il giallo perché costretto a stenderlo davanti all’area.

Klose 5,5: è in forma, corre, pressa i difensori avversari, torna a centrocampo per recuperare palloni, riparte in velocità – almeno per 45′, ma non punge in area perché nessun compagno lo serve in modo adeguato. Cala col passare dei minuti. Ma lotta su tutti i palloni come un vecchio leone.

Pioli 5: il 4-2-3-1 schierato contro la Juve non prevede Felipe Anderson in campo, ma Milinkovic-Savic come trequartista e Kishna sulla fascia. La Lazio dopo 7’ incassa il primo gol, e dopo 32’ il secondo. Poi di nervi prova a fare qualcosa, ma produce un gioco disordinato che la porta fin sulla trequarti per poi mancare del tutto nelle conclusioni. Tanto che il primo tiro in porta biancoceleste arriva al 60’ dai piedi di Milinkovic-Savic. Nella ripresa Pioli – ormai in evidente confusione – cambia le ali, Felipe Anderson e Keita prendono il posto di Candreva e Kishna. La Lazio approfitta un po’ del calo di intensità della Juventus, ma il risultato non cambia. Come non cambia lo spartito contro la Juventus vittoriosa all’Olimpico negli ultimi dodici anni in campionato. Amen.

IL TABELLINO
Lazio-Juventus 0-2
Marcatori: 7′ aut. Gentiletti (L), 32′ Dybala (J)

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Biglia, Parolo; Candreva (46′ Felipe Anderson), Milinkovic (69′ Matri), Kishna (46′ Keita); Klose.
A disp. Berisha, Guerrieri, Braafheid, Konko, Hoedt, Cataldi, Djordjevic.
All. Stefano Pioli

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Asamoah (69′ Evra), Alex Sandro; Mandzukic (82′ Morata), Dybala (80′ Cuadrado).
A disp. Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Padoin, Vitale, Zaza.
All. Massimiliano Allegri

ARBITRO: Banti (sez. Livorno). ASS.: Costanzo- Barbirati. IV: De Luca. ADD.: Orsato-Celi

NOTE. Ammoniti: 15′ Gentiletti (L), 26′ Mandzukic (J), 37′ Mauricio (L), 45+3′ Radu (L), 60′ Parolo (L), 68′ Alex Sandro (J), 75′ Evra (J), 83′ Klose (L)

Recupero: 3′ pt; 4′ st.

Serie A TIM 15^ giornata
Stadio Olimpico, Roma

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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