CALCIO-UEL – Lazio-Dnipro 3-1. Le pagelle biancocelesti

Dopo 4 minuti Candreva in gol. Al 65’ pareggia Gama, due minuti dopo raddoppia Parolo. Chiude Djordjevic con il 3-1 nei minuti di recupero

Berisha 6: attento e reattivo, non viene mai impegnato nel primo tempo, se non per l’ordinaria amministrazione. Si fa bucare al 65’ da Gama.

Konko 6: si disimpegna bene nonostante giochi pochissimo. Forse qualche errore di troppo nei cross, ma l’impegno c’è, così come l’intesa molto affiatata e intensa con Candreva sulla fascia

Mauricio 6: bene negli anticipi e attento nelle marcature per tutto il primo tempo. Termina la gara con diligenza, pur non facendo mancare qualcuno dei suoi svarioni.

Gentiletti 6,5: il suo colpo di testa su corner al 39’ per poco non mette in difficoltà Boyko. Bene in difesa, dove non concede praticamente nulla agli avanti del Dnipro. In netto miglioramento.

Radu 6,5: inizia con il piglio giusto e sembra molto più in vena rispetto al recente passato che ha portato Pioli a preferirgli spesso Lulic. Attento nelle chiusure, si spinge anche in avanti dialogando bene con Kishna. Al termine della gara arriva fin sul fondo e mette una bella palla al centro dell’area che i compagni non riescono a sfruttare.

Parolo 7: sembra tornato in forma dopo un paio di prestazioni poco convincenti. Al 67’ riporta in vantaggio i suoi con un potente destro che viene deviato in rete.

Cataldi 6: amministra bene il centrocampo assieme a Parolo, molto attivo nei contrasti, meno preciso in fase d’impostazione. Non fa mancare mai l’impegno e la determinazione, bella la sua punizione dalla trequarti verso la fine della gara, ma Boyko è bravo a deviare.

Kishna 6: bella la sua punizione alla mezzora, ma finisce dritta tra le braccia di Boyko. A circa 1°’ dal termine viene rilevato da Lulic dopo una prestazione senza infamia e senza lode in cui spicca il passaggio a Parolo che poi va in gol.

Lulic 6,5: pochi minuti per lui, ma intensi e vigorosi come sempre. Entra subito nel vivo del gioco, sia in fase difensiva che in quella di attacco. Frequenti gli inserimenti in area, va anche al tiro, murato però dalla difesa avversaria.

Candreva 7: forse non è lui il problema della Lazio: dopo solo 4’ di gioco se ne va indisturbato sulla sinistra inutilmente rincorso dal difensore avversario e segna un gol di sinistro, molto angolato, di pregevole fattura. Elegante il sombrero ai danni di Gama al 17’. Uno dei più attivi in campo, torna spesso fino nella propria area per dare una mano in fase difensiva.

Klose 6: gioca in una posizione inconsueta, da vero e proprio regista, lasciando a Matri il ruolo di centravanti vero e proprio. Al 31’ il suo tiro dal limite dell’area si alza parecchio sulla traversa. Lavora davvero tanto per la squadra anche a livello tattico. Esce al 66’ per far posto a Milinkovic-Savic.

Milinkovic-Savic 6: entra subito nel fulcro del gioco e fa sentire la sua presenza fisica, anche troppo e si fa ammonire all’85’, diffidato salterà la trasferta in Francia assieme a Radu.

Matri 5,5: gara quasi sufficiente, forse un po’ appesantito e non molto lucido. Cerca di darsi da fare per aprire spazi lì davanti, me non combina molto. Al 70 lascia il posto a Djordjevic.

Djordjevic 6,5: sostituisce Matri, ma non tocca praticamente neanche un pallone, finché nei minuti di recupero finali è bravo a stoppare un pallone al centro dell’area, a girarsi e a spiazzare Boyko per il 3-1 finale.

Pioli 6: schiera un curioso 4-4-2 che si trasforma in un 4-2-3-1 con Klose regista avanzato. La sua Lazio non sembra aver superato del tutto i problemi psicologici che l’ha portata in ritiro punitivo, tanto che dopo il primo gol di Candreva a soli 4 minuti dal fischio d’inizio sonnecchia e amministra il vantaggio per tutta la prima frazione di gara. Così al 65’ il Dnipro pareggia i conti con Gama: la Lazio si sveglia e torna in vantaggio con Parolo due minuti dopo. Djordjevic chiude una gara senza tanta storia nei minuti di recupero segnando il terzo gol. La Lazio si qualifica alla fase a eliminazione diretta della UEFA Europa League con un turno di anticipo. A Empoli invece la prova più attendibile per scoprire se la squadra ha superato la recente crisi.

IL TABELLINO
Lazio-Dnipro 3-1
Marcatori: 4′ Candreva (L), 65′ Bruno Gama (D), 68′ Parolo (L), 91′ Djordjevic (L)

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Gentiletti, Mauricio, Radu; Parolo, Cataldi, Kishna (81′ Lulic); Candreva, Klose (66′ Milinkovic-Savic), Matri (70′ Djordjevic.).
A disp: Marchetti, Basta, Hoedt, Biglia. All. Stefano Pioli

DNIPRO (4-1-4-1): Bokyo; Fedetskiy (74′ Shakhov), Douglas, Gueye, Léo Matos; Chygrynskiy; Matheus (41′ Anderson Pico), Bezus (57′ Zozulya), Danilo, Bruno Gama; Seleznyov.
A disp. Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. All. Myron Markevych

ARBITRO: G. Mažeika (LTU). ASS.: V. Šimkus-V. Kazlauskas. IV: D. Sužiedėlis. ADD: N. Dunauskas- S. Slyva.

NOTE. Ammoniti: 53′ Radu (L), 78′ Parolo (L), 79′ Danilo (D), 82′ Léo Matos (D), 85′ Milinkovic-Savic (L).

Recupero: 1′ pt; 3′ st.

UEFA Europa League, Group G Matchday 5

Stadio Olimpico, Rome

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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