CALCIO – Lazio-Milan 1-3. Le pagelle biancocelesti

Una Lazio irriconoscibile in casa viene messa in ginocchio dagli uomini di Mihajlovic. Non si salva nessuno.

Marchetti 5: bravo al 3’ ad anticipare tutti sulla punizione spiovente in area di Bonaventura. Al 25’ respinge corto il diagonale di Cerci sui piedi di Bertolacci che, indisturbato, la mette dentro. Non riesce a intervenire sul colpo di testa di Mexes al 53’. Esce sapendo di non potere nulla su Bacca in occasione del terzo gol del Milan.

Basta 5: Bonaventura con la sua velocità lo mette spesso in difficoltà. Va al tiro da fuori nella ripresa, mancando di molto lo specchio della porta

Mauricio 5: dopo un paio di interventi ordinati, si perde sul gol di Mexes dove sbaglia il fuorigioco.

Gentiletti 5: attento e concentrato a inizio gara, anche lui come Mauricio inizia bene, ma finisce male: Bacca è un ospite difficile, ma non è il solo da tenere a bada. Ammonito nel secondo dei sei minuti di recupero finali.

Lulic 5,5: un primo tempo in cui Cerci gliene fa vedere di tutti i colori, nella ripresa è più intraprendente e arriva fino nell’area piccola. Sempre generoso, comunque.

Onazi 5: tanta corsa ma tanta confusione, come tutti i suoi compagni questa sera. Non rientra in campo nella ripresa, sostituito da Cataldi.

Cataldi 5: non fa una grande differenza rispetto al suo compagno di squadra di cui prende il posto

Biglia 5,5: soffre anche lui la densità degli avversari a centrocampo e non gli riesce quasi nulla. Tanto impegno e tanta corsa a vuoto, anche meno efficace nei contrasti. Ma non molla fino al 96’.

Candreva 5: una sola discesa sul fondo e un solo tiro verso la porta in 63’ di gioco. Poi lascia il campo a Kishna.

Kishna 6: più voglioso e intraprendente di Candreva, ma non più efficace. Segna il gol al 75’, ma è in fuorigioco. Ci riprova all’85’ e la sua voglia viene premiata, riesce a segnare il gol della bandiera.

Milinkovic-Savic 5: molto attivo nei primi minuti, gioca molto avanzato, qualche intervento falloso scorbutico, ma nell’insieme conclude poco e rischia il giallo che lo escluderebbe dal derby, Pioli lo toglie dal campo al 71’ per inserire Matri.

Matri 5: prende il posto di Milinkovic-Savic, mostra impegno, ma anche lui non combina niente.

Felipe Anderson 5: irriconoscibile, non fa nulla di quel che normalmente fa. Un paio di accelerazioni in tutta la gara.

Klose 5: non riesce a far salire i suoi, non prende un solo pallone decente per almeno un’ora.

Pioli 5: il centrocampo della Lazio questa sera non funziona, Montolivo, Kucka, Bertolacci prima e Poli poi occupano in maniera massiccia la metà campo e la trequarti, i portatori di palla biancocelesti vengono aggrediti e non riescono a sviluppare gioco. Candreva e Felipe Anderson non riescono a scendere sulle fasce. Una Lazio irriconoscibile in casa e il suo allenatore sembra non comprendere le mosse, o non avere i mezzi per arginarle, di Mihajlovic, al quale la sua squadra lascia il campo. Con i tre gol incassati dal Milan la Lazio ha la seconda peggior difesa della Serie A dopo il Carpi. Forse Pioli sopravvaluta i limiti della propria squadra.

IL TABELLINO
Lazio-Milan 1-3
Marcatori: 25′ Bertolacci (M), 53′ Mexes (M), 79′ Bacca (M), 84′ Kishna (L)

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi (46′ Cataldi), Biglia; Candreva (63′ Kishna), Milinkovic-Savic (71′ Matri), Felipe Anderson; Klose.
A disp. Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Radu, Braafheid, Morrison, Mauri, Djordjevic.
All. Stefano Pioli.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Alex (52′ Mexes), Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci (35′ Poli); Cerci (80′ Honda), Bacca, Bonaventura.
A disp. Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, Josè Mauri, Poli, Luiz Adriano, Niang.
All. Sinisa Mihajlovic.

ARBITRO: Damato (sez. Barletta). ASS.: Vuoto-Padovan. IV: La Rocca. ADD.: Orsato-Celi.

NOTE. Ammoniti: 59′ Basta (L), 66′ Romagnoli (M), 92′ Gentiletti (L)

Recupero: 1′ pt; 6′ st.

11^ giornata Serie A TIM
H 20:45 Stadio Olimpico, Roma.

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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