INDIE ROCK – Umberto Maria Giardini racconta Protestantesima al Quirinetta Caffè Concerto

Il cantautore arriva al Quirinetta Caffè Concerto di Roma il prossimo 12 novembre 2015 per raccontare l’ultimo lavoro: Protestantesima

Umberto Maria Giardini arriva al Quirinetta Caffè Concerto il prossimo 12 novembre 2015 per raccontare l’ultimo lavoro: Protestantesima.

Marchigiano classe 1968, ha debuttato come batterista negli anni ’80, poi, ha preso il nome d’arte di Moltheni e, così, ha destato attenzione, partecipando all’edizione 1999 di MTV Brand New Tour e pubblicando ben 6 album, un Ep e una raccolta.

Nel 2010, arriva lo stop: una pausa, una collaborazione con il gruppo post–rock Pineda e, ancora, il ritorno.

Due anni dopo, infatti, il cantautore, ormai bolognese di adozione, ritorna alla musica e stavolta lo fa con il suo nome di battesimo. Il debutto, il secondo della sua carriera, è affidato all’album La dieta dell’imperatrice.

A distanza di tre anni da questo lavoro e dal successivo Ep Ognuno di noi è un po’ anticristo, il poliedrico artista ritorna al pubblico del mercato indie-rock italiano con Protestantesima.

Apprezzato da critica e pubblico, l’album si colora di fulmini elettrici e delinea più che mai l’ampio respiro delle liriche, taglienti, algide e sempre riconoscibili di Giardini, che cavalca l’onda del psichedelia d’autore in un viaggio mistico che lo pone tra le figure più interessanti del panorama alternativo italiano.

L’appuntamento con Umberto Maria Giardini è per il prossimo 12 novembre alle ore 22.00 (apertura botteghino ore 20.00) al Quirinetta Caffè Concerto di via Marco Minghetti 5, Roma.

Info: Quirinetta Caffè Concerto – Prevendite: Ticketone

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Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

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