ALBUM – La via del basso di Franco Di Donato

Bassista tra i più virtuosi e apprezzati nel panorama italiano ed europeo, pubblica ora un doppio singolo e un album strumentale

Disponibile nelle piattaforme digitali di tutto il mondo il doppio singolo “Servo del denaro” bonus track “Brividi nel cuore“, Edit Music Italy – Linea musicale, che vede Di Donato in veste di autore/compositore, bassista/cantante e arrangiatore e l’album strumentale The way of bass, Edit Music Rock – Linea musicale, dedicato al basso elettrico che lo vede come compositore/arrangiatore e chiaramente bassista con tre brani inediti e tre cover dedicate a grandi bassisti come Jaco Pastorious e Mark King dei Level 42, storico gruppo new wave britannico degli anni Ottanta con cui il musicista ha lavorato. Entrambi i cd sono prodotti da Luigi Mosello distribuiti da Music Universe a.c.m, edizioni Airone Music e vantano l’illustre collaborazione di Andrea De Paoli e del Maestro Mistheria.

Abruzzese di nascita, Franco Di Donato vive attualmente a Roma. Bassista tra i più virtuosi in Italia, dotato di grande tecnica e versatilità, polistrumentista, arrangiatore, compositore ed esperto programmatore di computer music, rappresenta una punta di eccellenza in un panorama musicale asfittico e monocorde dal punto di vista esperienziale.

Di Donato ha iniziato gli studi all’età di 13 anni completandoli presso la St. Louis Jazz School di Roma e vanta collaborazioni di altissimo livello con jazzisti di fama internazionale. Si è cimentato in esperienze che spaziano dall’insegnamento della musica alla scrittura di colonne sonore, alla ricerca di nuove tecnologie applicate alla composizione, agli arrangiamenti, come songwriter e cantante.

Contaminazione è la sua parola d’ordine, una fusione eccellente di rock, jazz, pop, funk come nella migliore tradizione anni ’70. Un risultato che produce una sonorità nuova, come se gli elementi in gioco si fondessero in un nuovo sound, pastoso e completo, frutto anche di arrangiamenti sapienti che sostengono i pezzi in piena autonomia strumentale. Autore anche dei testi si rileva un musicista completo e convincente che emoziona e sorprende.

Dr. Frank, questo il suo nickname, fa del basso il fulcro della formazione strumentale, evitando la funzione di accompagnamento che spesso lo relega come protagonista minore o in concorso con la batteria, e rapisce l’ascolto con degli assoli gravi ma caldi che non hanno la funzione di sostegno dei brani ma troneggiano in tutta la loro potenza.

Endorser di alcuni tra i migliori produttori di corde per basso e di cavi per strumenti come D’Orazio Strings e Niccolai Signature Cavi si cimenta nei più disparati virtuosismi (slap, strumming, sending…) come nella migliore tradizione groove.

Presto prenderà il via il Tour 2015 che lo vedrà in molte città italiane e in alcune nazioni europee in cui interpreterà i suoi pezzi e cover di prestigio tra le quali le sue versioni italiane di alcuni famosi brani dei Level 42 e storici brani funky/disco degli anni ’70-’80.

CONDIVIDI
Articolo precedenteEVENTI - Alla Fonderia delle Arti di Roma la biografia di David Sylvian
Prossimo articoloPremio Strega 2015 - Photogallery
Vice direttore di DT NEWS, Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale «Quigiovani», caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull'album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore di «Classic Rock», «Chitarra Acustica», «La Stampa».

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO